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La sicurezza si costruisce con diritti e giustizia sociale, Astalli Bologna contrario a riapertura Cpr

La sicurezza si costruisce con diritti e giustizia sociale, Astalli Bologna contrario a riapertura Cpr

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Il Centro Astalli di Bologna ha aderito ad una presa di posizione pubblica a seguito delle dichiarazioni di esponenti del Governo a favore della apertura di un Cpr (Centro di permanenza per il rimpatrio dei migranti) a Bologna. Già in passato, il Centro Astalli di Bologna aveva preso parte ad iniziative fortemente critiche rispetto a questo genere di strutture che non aiutano l'accoglienza e non producono inclusione.

L'ipotesi di riapertura del Cpr a Bologna viene ora sollecitata a seguito di "fatti di cronaca", l'uccisione del capotreno in stazione, nell'ambito di una narrazione che alimenta "paura, consenso e uno scontro costruito ad arte tra Governo e città", come si legge nella dichiarazione scritta-comunicato a cui Astalli Bologna ha aderito. Il Cpr fa parte di un insieme di meccanismi che portano "alla normalizzazione di procedure accelerate, trattenimenti e spazi di confinamento mascherati da luoghi di transito, scaricando sui territori il costo sociale e politico di scelte imposte dall’alto. Queste politiche non aumentano la sicurezza, ma producono esclusione, marginalità e conflitto sociale", è scritto ancora nel comunicato firmato da varie realà cittadine e in cui si evidenzia anche l'impatto di politiche di sicurezza che rischiano di colpire "sempre le stesse persone – migranti, persone razzializzate, senza dimora – senza risolvere alcun problema reale".

Per chi, come Astalli, si sforza di produrre inclusione e dimostrare che una accoglienza concreta e positiva è possibile, è importante mantenere alta l'attenzione e l'impegno per costruire un modello che non produce esclusione delle persone in cerca di aiuto. "La sicurezza non si costruisce con il controllo e la repressione, ma con diritti, giustizia sociale e responsabilità politica", recita il comunicato a cui hanno aderito Ya Basta Bologna, Asgi, Arci Bologna, Camera del lavoro-Cgil Bologna, Libera Bologna, Laboratorio di Salute Popolare,  Mediterranea Bologna,   Mederì sportello giuridico, Rete sulla stessa barca,  Associazione Approdi, Libertà era restare,  Penny Wirton-Diritto alla parola, ByPiedi,  Aprimondo Centro Poggeschi, Refugees Welcome Italia, Associazione Famiglie accoglienti Bologna, Associazione Dialoghi, Next Generation Italy, Albero di Cirene, Legambiente Bologna, Portico della Pace,  Cooperativa Piazza Grande, Emporio Camilla, Antigone Emilia-Romagna.