Il Centro Astalli Bologna offre un servizio di sostegno a rifugiati e a migranti forzati. E tra queste persone ci sono anche quanti scappano dalle guerre. Il Centro Astalli basa il suo agire su tre capisaldi: accompagnare, servire e difenderne i diritti. Sono tre ‘impegni’ presi che interrogano anche alla luce di quanto avviene nella Striscia di Gaza. Anche a Bologna, peraltro, in fuga dal conflitto, sono arrivate persone (specie bambini) per curarsi o famiglie che si sono ricongiunte ai loro cari: non è solo l’eco della guerra, non sono solo le immagini di dolore e distruzione che arrivano fino alle nostre città. L’evolversi di quanto avviene nella Striscia di Gaza sempre di più si fa ‘vicino’, addolora e interroga. Chiamato ad accompagnare, servire e difendere, il Centro Astalli di Bologna si sente chiamato a farlo anche per la pace, in difesa di diritti umani, e dunque ha deciso di aderire alla Marcia nazionale da Marzabotto a Monte Sole in programma domenica 15 giugno. Accompagnare, servire e difendere i diritti è però un cammino, una scelta e un atteggiamento che va tenacemente concretizzato: e dunque, dopo la marcia, il passo successivo del cammino sarà continuare a tessere nei contesti della quotidianità percorsi di riconciliazione, complicati lunghi e dolorosi, ma necessari per edificare autentici incontri di pace. Non ci può essere pace per Gaza senza giustizia, senza che le armi tacciano. E non c’è futuro per nessuno senza perdono.
Il 15 giugno il ritrovo sarà alle 11 a Marzabotto presso il Parco Peppino Impagliato e a seguire il cammino verso Monte Sole. L’arrivo della Marcia è previsto verso le 14 con l’accoglienza e l’inizio della manifestazione, che si
concluderà entro le 17.